SE FOSSI…..LUIGI PETRUZZI E IL SUO ULTIMO SINGOLO

E’ nella splendida spiaggia di Ladispoli, immerso in un panorama di rara bellezza che in uno scenario che potrebbe prestarsi a soggetto di u dipinto postimpressionista, che Luigi Petruzzi ci lascia ci cala nel fondo suo “sublime inconscio”, attorno al quale si delineano le parole di SE FOSSI.

E’ questo il titolo del nuovo singolo di Luigi Petruzzi, cantautore romano, le cui origini si risentono anche nelle influenze, dove si riconosce un’impostazione vocale molto vicina a quella di Renato zero, la quale però viene inserita in un contesto musicale del tutto diverso, affidando così a Petruzzi un’impronta del tutto originale. A febbraio 2018 Luigi Petruzzi partecipa a Sanremo Jukebox presso il Palafiori della città cantando proprio questo brano e si esibisce nella Sala Mango di Casa Sanremo nell’ambito del Fiat Music live di Red Ronnie.

A seguito della sua partecipazione a Sanremo Jukebox, inoltre gli è stata consegnata una Targa Ricordo dal sindaco di Ladispoli (RM) Alessandro Grando per “l’alto livello dell’esibizione”.

SE FOSSI è un viaggio interiore alla scoperta di se stessi e dei mille volti attraverso i quali ci interfacciamo con noi e con gli altri : tutta una serie di maschere che indossiamo quotidianamente per sfoggiare ogni volta il nostro lato migliore. Tutto questo però, ci racconta Petruzzi, ha un effetto collaterale: ad un certo punto, risulta difficoltoso, se non impossibile, riconoscere chi è il nostro vero Io. Siamo forse dei maghi, intenti ad incantare gli occhi del pubblico, non svelando mai il trucco, ma pronti a stupire…? Siamo magari dei clown con la voglia di far sorridere un bambino…? O piuttosto dei genii che ricercano di continuo parole magiche, frapponendosi tra l’uno e l’atro ruolo?

Sono queste le domande che attraverso le immagini del videoclip, ma anche attraverso le parole stesse del brano, si pone il cantautore, e che hanno come centro propulsivo la forma del verbo essere al congiuntivo imperfetto espressa attraverso il titolo SE FOSSI. Una forma tesa ad inquadrare gli eventi sotto la sfera dell’irrealtà ma che, in questo caso, ci porta ad affermare che più che di irrealtà, di impossibilità, “La vita è un’altra realtà”. Non si tratta insomma di ruoli impossibili, quelli che interpreta Luigi , ma semplicemente di sogni sopiti, giochi di specchi che si riflettono rivelandoci “la verità che frughiamo dentro di noi”, aspirazioni che intessono una favola da scoprire in ogni istante, per dire sempre “C’era una volta, tanto tempo fa”

Sonia Bellin

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Un commento su “SE FOSSI…..LUIGI PETRUZZI E IL SUO ULTIMO SINGOLO

  1. Luigi il said:

    Una recensione introspettiva, originale e profonda che rispecchia l’antitesi tra favola e realtà così come riflette il testo del mio brano. Complimenti sinceri a Sonia Bellin

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