Francis Salina…..L’intervista

Abbiamo notato con piacere che That’s Amore è entrata di prepotenza nelle classifiche radio italiane, te lo aspettavi?
Senz’altro ci speravo, altrimenti non mi sarei avventurato in questa competizione radiofonica, io ex prof di Chimica, tra i professionisti della musica leggera.
Perchè hai scelto questo brano da mandare in radio?
E’ un brano stupendo, con aria da musical, ritmo popolare ed accattivante, adatto alla mia voce baritonale “all’olio d’oliva”, che mi avrebbe permesso di cogliere l’attenzione degli     ascoltatori. 
che opinione hai dei talent?
Per me sono in parte manipolati, alla fine vince uno che è bravo, ma spesso non il migliore. Quando decidono di far fuori qualcuno, si intuisce dalla mimica e dalle domande.
 Io sono uno di quelli fatti fuori prima di cominciare ad ITALIA’S GOT TALENT, sono riuscito a dire due o tre parole del brano UNCHAINED MELODY, poi la farsa col martello di  gomma di ZERBI a colpire le lampade e far scattare le sirene assordanti, uno scandalo. Sfido chiunque a cantare in quelle condizioni ambientali. Provate a chiedere ai tre dell’ave Maria se si ricordano di me? 
secondo te, i giovani che reatà discografica si trovano davanti?
 Non c’è realtà discografica peggio di questa, perché mancano i veri critici. I giovani scimmiottano gli artisti stranieri, ciò che va bene per loro, non va bene per noi. Gli anglosassoni hanno una loro cultura, da anni non si fa altro (rock)che cercare di far soldi, cercando di imitare loro, con parole e frasi in italiano che non hanno la stessa carica emotiva della radice anglosassone.
Quanto è importante nella musica mantenere una propria identità?
Importantissimo per farsi riconoscere, difatti pur cantando un brano noto “THAT’S AMORE”, IL PUBBLICO radiofonico mi ha sinora premiato, per quella qualità interpretativa che   credo mi distingue.  C’è da dire difatti che gli ascoltatori non mi conoscono, nel senso che non sono un personaggio affermato, per cui mi richiedono al buio, senza avere davanti l’immagine del cantante, il volto, solo in base alla voce, all’interpretazione, per cui il mio relativo successo assume maggiore importanza. 
Progetti futuri?
 Non sono un giovane, ho già detto che sono un ex prof, però sono giovanile ed accattivante, per cui prenderò di buono tutto quello che passa il convento. Il pubblico mi segue attentamente, i giovani mi cercano e mi amano, vorrei cantare per loro, dare la mia carica energetica, e spero quanto prima di incontrarli davanti ad un bel palco, se dovesse capitare l’occasione.
Cosa ne pensi del Festival di Sanremo?
Sanremo? Da anni è la solita litania senza gloria ed onore, se non fosse per il prestigio della manifestazione, per le luci, per i colori, per le belle donne sarebbe da farsi una flebo energizzante. Voci sbiadite, chi canta bisbigliando, chi urlando, chi soffiando sul microfono, chi facendo finta di canta…insomma è una noia.. peccato non poter apparire!! 
grazie mille Francis ed in bocca al lupo per tutto
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