Intervista a Davide Ognibene

Oggi siamo in compagnia di un artista molto interessante, ma andiamo a conoscerlo meglio.

Ciao, presentati ai nostri lettori

Ciao a tutti, sono Davide Ognibene in arte OGNIBENE.
Sono un non più giovanissimo cantautore, che crede ancora di poter
diventare una rockstar famosa!

Ci racconti il tuo percorso artistico?
Ho iniziato a suonare a undici anni, e a quattordicianni ho scritto i primi
brani, che definirei terrificanti.
Fortunatamente nel tempo qualche miglioria c'è stata ed ho iniziato a
lavorare come autore per diversi artisti.
Parallelamente al lavoro di autore e a questo nuovo percorso, sono autore e
cantante dei Remida da dieci anni, band con la quale ho quattro album
all'attivo e diversi tour in tutta Italia.
I tuoi ascolti musicali?
I miei ascolti sono vari e spaziano dal rock psichedelico , alla new wave
fino al bel canto,ascolto di tutto e vario in base all'umore ed al periodo.
Posso dirvi però che ci sono i primi amori che non si scordano mai come i
Pink Floyd , Led Zeppelin o Hendrix,i grandi cantautori dai quali ho cercato di imparare come Battisti,
ed infine Dalla.
E poi è doveroso citare chi invece ad oggi mi stritola lo stomaco e mi
commuove ai concerti come Cremonini , Calcutta e Brunori Sas.

Quanto è importante avere un proprio stile musicale?

E' importante tanto quanto il brand per un'attività qualsiasi, 
ovvio che ciò che proponi deve essere all'altezza ma lo stile è quel quid
che ti rende riconoscibile.
La grande difficoltà è trovarlo naturalmente e non costruirne uno forzato.
Ci vuole maturità artistica, fortuna e qualche buona guida!

Cosa ne pensi dei talent?
Posso essere cattivo?..... Penso che siano una fucina di misere belle voci tutte
uguali,i rari talenti vengono schiacciati da una macchina tritatutto
incapace di valorizzarli.
E' un gran karaoke televisivo che ti lascia due mesi di notorietà per poi
ridurti in "uno dei tanti",pensate ai nostri grandi cantautori se si fossero dovuti cimentare in cover
popolari del loro periodo; sarebbero stati ridicoli non credete? Ecco appunto!
Meglio l'infinita gavetta nei peggiori pub della penisola!


Due parole sul progetto maionese?
Un bel progetto che si fonda su sinergia, professionalità e qualità. 
Credo quindi che i presupposti per far bene ci siano tutti.

Progetti futuri?
Progettare non è mai stato il mio forte, suonerò ovunque verrò richiesto,
come faccio ed ho sempre fatto! 
La parte difficile ora è che dovrò imparare a stare sul palco da solo. 


Chi vuoi ringraziare?
Un ringraziamento particolare va a Simone Pozzati, paroliere eccezionale col
quale ho scritto "Cinque anni" ed altri mille brani, la mia stupenda famiglia che ogni volta 
 che sono giù di morale, mi sprona a continuare,  i fratelli Remida che mi stanno 
aiutando in questo percorso, Davide Maggioni col quale ho lavorato alla produzione
e tutto lo staff di Maionese.

I tuoi contatti?

Instagram mi trovate a @Ognibeneofficialpage e su Facebook a
@ognibeneufficiale .
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